LATINI Paolo

Via delle Vigne di Morena 85

00040 ROMA

 

 

 

 

 

Roma, 03/01/01

 

per quanto letto sui giornali in questi giorni, per la stima che ho per te, per l'ottimo ricordo che conservo della mia visita a Milano, mi sento di farti i più fervidi auguri per il Nuovo Anno, nella speranza che con te, assurto ormai veramente al vertice, i sistemi che ti illustro sinteticamente nell'allegato possano presto diventare un ricordo del passato, nell'interesse dei tuoi dipendenti ed in definitiva dell'Organizzazione.

L'allegato è purgato “per carità di patria” da quello che in effetti avrei dovuto o potuto anche dire. Da questi sommari prospetti allegati io risulto con più incarichi, più comandi, più titoli distintivi e qualifiche, più corsi e con miglior risultati, rispetto a X. Questo senza considerare che un'ispezione amministrativa della Direzione di Amministrazione della 2^ R.A. riscontrò che Centroseraereo forniva avieri all'Assuntore della mensa, in maniera che la Ditta risparmiasse sull' assunzione di 20 camerieri: danno erariale quantificato da una Commissione presieduta dal Gen. D'Antonio in 50 milioni che la Ditta rifuse allo Stato, e tutto finì in tarallucci e vino; non ti riporto le voci sulla BMW, sulla vacanza a Malindi, né sui rapporti con una Banca Italiana a Bruxelles, per prudenza. Queste voci dalle carte non risultano, ma corrispondono al florilegio dal Libretto.

Non ti mando prospetti per Y che non ha Accademia, né SGA, né Laurea, né Comandi o titoli e corsi di alcun genere. Né per Z per il quale l’A.M., dopo due anni ed un’ordinanza ingiuntiva, non ha ancora depositato gli atti al TAR. Non per W, sbocciato improvvisamente da Colonnello in poi e dalla moralità esemplare (…“mentre tutti questi andavano in volo, io … le mogli”), e per il quale non sono in condizioni di fare ricorso in quanto l'amministrazione da un anno non ha ancora trovato il tempo di comunicarmi l'esito della valutazione.

X, Y, Z, W: tutti promossi.

Non la faccio troppo lunga: sono volutamente schematico e succinto per paura di essere noioso, ma ho pressoché ultimato un sito web di circa 200 pagine per sottoporre alla pubblica opinione questo tipo di selezioni che mi auguro appartengano al passato.

Non mi risulta che l’infallibile A.M., contrariamente all’E.I., abbia mai riconosciuto un proprio errore, facendo decadere un ricorso in base al principio di autotutela della Pubblica Amministrazione.

 

N.H.

Gen. S.A. Riccardo TONINI

Viale Università 4

00100 ROMA