Гласност                 Eigenmächtichkeit


1.     De Gaule: I mali dell'Esercito francese erano l'incertezza, le sterili utopie, la desolata rassegnazione… e tutto quel che segue

… La scelta che amministra le carriere si porta più volentieri su chi piace che su chi merita.

… L'uomo di carattere incorpora nella sua persona il rigore proprio dello sforzo. I subordinati lo provano e, talvolta, se ne lamentano.

Di fronte ai superiori, il corso quotidiano delle cose non lo favorisce. Sicuro dei suoi giudizi e cosciente della sua forza, non concede nulla al desiderio di piacere

Egli pretende che gli venga assegnato il compito e che lo si lasci padrone del timone, esigenza insopportabile a molti capi che, non riuscendo ad abbracciare l'insieme, curano i dettagli e si nutrono di formalità.

… Che da cima a fondo si limiti l'iniziativa, si attenuino il gusto della responsabilità ed il coraggio di parlare chiaramente, si umili il carattere, e si vedrà l'esercito colpito da paralisi. Lungo la gerarchia, gradini senza posa rinforzati si consumerebbero a trattare dall'alto quello che deve essere deciso sul posto. Una regolamentazione smisurata, contraddittoria a forza di minuzie, quotidianamente modificata e rettificata, una massa di progetti senza avvenire, dio previsioni smentite in anticipo, di questioni sempre alo studio, un monte di consigli senza valore, di rendiconto fatti per la forma, di vane domande, è in ciò che si esaurirebbe l'attività militare. Misure inadeguate, decisioni senza efficacia e, di contro, scetticismo generale, disciplina turbata, ecco ciò che ci si dovrebbe attendere. Mais que chacun, à son échelon, veuille agir par lui-même, d'après les faits plutôt que d'après le textes, s'efforcer de réaliser avant que de plaire. Ma che ciascuno, secondo il suo grado, agisca per proprio conto, secondo i fatti piuttosto che secondo i testi, si sforzi di realizzare più che di piacere.

… La sobrietà del discorso accentua il profilo dell'atteggiamento. Nulla accresce l'autorità meglio del silenzio, splendore dei forti e rifugio dei deboli, pudore degli orgogliosi e fierezza degli umili, prudenza dei saggi e saggezza degli sciocchi.

… Imperitoria brevitas, dicevano i Romani.... e noi vediamo troppo bene oggi come l'autorità si consumi da se stessa sotto l'ondata delle carte e dei discorsi.

Nessun prestigio di conseguenza per i figuranti della gerarchia: parassiti che assorbono tutto e non restituiscono nulla.

2.     Un esercito senza cultura è un esercito ignorante, e un esercito ignorante non può vincere. (Mao). L'unico laureato  in valutazione (Latini) viene bocciato.

3.     Ida Magli: …esiste ormai uno strumento quasi infallibile per misurarne lo stato di salute, e prevedere il futuro di una professione o di una istituzione: se il numero delle donne è crescente, si tratta di un istituto sulla via del tramonto. Le forze armate sono in crisi? Arrivano le donne, apprestandosi anche lì, grate dell'onore, a diventare le più brave della classe… (clicca con il mouse su Ida Magli)

4.     Discrezionalità

5.     Caligaris: La crisi delle Forze Armate; Esercito senza capi -  ... urge porre fine al malessere che, se non curato, può seppellire le Forze Armate e lasciarne in vita le cose peggiori, ...gli strumenti decisionali non bastano: occorre la qualità degli uomini...; chi ha più e meglio le qualità intellettuali, professionali e morali...

     6. “ubi non est pudor, nec cura juris, santitas, pietas, fides, instabile regnum est”

Torna all'inizio