Gen.B. LATINI Paolo

Capo Ufficio Generale Progetto Euroformazione

STATO MAGGIORE DIFESA

ROMA                                                           

                                                    

 

 

 

 

Roma, 28/08/99

 

 

 

 

Caro Arnaldo ,

 

so che sei occupatissimo, e che fra qualche mese ce ne andremo tutti e due, ma come compagno di corso lasciami manifestarti il mio disappunto, anche se tu finora non ci sei entrato. Vorrei dimostrarti come ha operato finora la Commissione d'avanzamento: senza tener conto né dell'anzianità, né dei titoli, né dei meriti.

Riconosco che il compito di leggere tanti libretti sia veramente arduo e gravoso, per cui non credo sia difficile commettere degli errori di valutazione. Non so se il mio libretto sia stato mai letto, ma lasciami riassumere:

- sono l'unico laureato degli ufficiali valutati;

- sono l'unico ufficiale perfettamente aderente all'art. della legge di avanzamento, secondo cui per gli ufficiali d'arma vanno in particolare presi in considerazione i periodi di comando (ed io sono stato comandante da capitano, da tenente colonnello e, in particolare da colonnello, con risultati eccezionali, come può essere desunto dal libretto, dai numerosi echi sulla stampa locale e nazionale*, di cui avrai avuto notizia dalla rassegna stampa, dalla lettera di compiacimento indirizzatami dal CSM* Gen. Cottone, dalla nota di compiacimento indirizzata dal Sottosegretario alla Difesa* al CSM: un Comando, autonomo dal punto di vista tecnico logistico amministrativo con conseguenti responsabilità, di oltre 3.000 persone con supporto parziale a 21.500 ore di volo annue, mentre "Y" come Direttore TLC ha diretto una trentina di Ufficiali senza completa autonomia tecnico logistico amministrativa; e connesse ridotte responsabilità; (analogamente a "Z", Direttore, non Comandante, di circa 600 dipendenti della RIV ); (il Gen. Cottone venne a Viterbo cercando di addebitarmi decenni d'incuria dell'A.M. e di tutti quei Capi che venivano a Viterbo senza peritarsi di farsi scaricare in mezzo al fango, benché l'A.M. fosse padrona dell'Aeroporto; se pensi che per impostare programmi e farseli finanziare occorre almeno un anno, perfino i ciechi si sarebbero meravigliati che dopo un anno e mezzo l'Aeroporto era già passato dal Terzo Mondo ad un Aeroporto che ha saputo meritare gli elogi di cui sopra);

- sono uno dei pochi ufficiali che soddisfano i requisiti della SMA 160/83, che richiede una maggiore diversificazione di preparazione, corsi ed incarichi man mano che si procede in carriera, contro una preparazione settoriale per corsi ed incarichi, da parte degli altri Ufficiali. Anche "Z" ha un bel libretto, ma credo che il concetto di Generale sia antitetico a quello di specialista: non si può essere CTA da Sottotenente r.s. fino a Generale r.s., secondo la SMA 160/83;

- sono l'unico degli ufficiali valutati impiegato in un Comando (Airsouth, in un incarico precedentemente sempre rivestito da Ufficiali Piloti) coinvolto in operazioni belliche, cioè in operazioni che sostanziano la nostra professione di militari, con eccezionali riconoscimenti da parte dei miei Capi americani* e nazionali*;

- sono l'unico Ufficiale che e' stato Rappresentante del Capo di SMD in ambito internazionale, (Italnamso, precedentemente ricoperto da Ufficiali piloti) e che ha rivitalizzato la carica assegnatagli, con ampio e specifico riconoscimento da parte del Capo di SMD Corcione (poi Ministro) ed Venturoni;

- ho frequentato l'Accademia Aeronautica, come sai, finendo la mia esperienza da pilota  2° su 84 e successivamente, passato ai Servizi con altri 17 Allievi, divenendone il Capocorso fino ad essere promosso Colonnello molto prima dei colleghi. "Y" non solo non ha frequentato l'Accademia, ma non ha alcun altro titolo da contrapporvi;

- per quanto riguarda la bellezza del libretto, a parte gli encomi, da Colonnello ho dovuto contare il numero dei vari elogi con cui si chiudono le note caratteristiche: 8 nel grado di colonnello senza contare quelle in cui si parla di encomiabile dedizione, lodevole opera, incondizionato apprezzamento. Ma oltre che i bellissimi apprezzamenti avrei voluto che fossero stati analizzati anche i fatti e gli incarichi che stanno dietro le parole. Limitarsi a comparare il numero di elogi od encomi senza valutare in quali incarichi sono stati meritati, è come comparare il numero delle Lodi prese da uno scolaro delle Elementari con il numero delle Lodi prese da uno studente dell'Accademia o dell'Università ( e anche lì io ne ho avute).

Prescindere dai titoli posseduti, dai requisiti soddisfatti, dall'anzianità (di servizio), serve a soddisfare pochi ma a demotivare molti e rendere poco credibile l'organizzazione.

Essere titolare di un magnifico libretto e, rispetto a "Y", di maggiori titoli (almeno una laurea l'Accademia e la SGA), di maggiori requisiti (maggiore aderenza alla legge di avanzamento ed alla SMA 160/83: un Comando pieno di 3.000 persone, Rappresentante del CSMD, diversificazione di corsi, incarichi ed esperienze, 3 lingue conosciute, 3 Reparti SMA e Direzione Generale) ed essere scavalcato dall'ultimo arrivato che tra l'altro ha rivelato la sua bravura in un incarico finora ricoperto da una sequela di colonnelli, scoccia un bel po'.

Analizzando poi brevemente le altre posizioni: "Z" e' specialista CTA, "W" non e' mai stato neppure primo del suo corso ed ha finora occupato un posto quasi mai ricoperto da un Generale e inoltre di rango inferiore al mio di Bagnoli.

Ed anche quest'anno si è continuato a non tener conto né dell'anzianità, né dei titoli, né dei meriti. Ma forse ho capito: riassumendo, perché ho più sedi di servizio, più distintivi e distinzioni di merito, più volte comandante da Capitano, Ten. Col. e Colonnello, contro chi no lo è mai stato, più Reparti SMA contro chi non c'è mai stato, più elogi in sede di valutazione caratteristica , più aderenza ai requisiti previsti dalla SMA 160/83, una ragguardevole documentazione caratterestica dal 1966 quasi costantemente a firma del Capo o del Sottocapo di SMA, più elogi, plausi e consensi di stampa a livello nazionale e, aldilà degli apprezzamenti verbali, più fatti concreti (un Aeroporto da Terzo Mondo trasformato in un Aeroporto  ed una Scuola al di sopra dello standard di questa Aeronautica; un Ente da decenni in stato di abbandono ambientale e funzionale con arretrati di anni, la 9^ Div., in un Ente decente ed efficiente ed informatizzato in cui le richieste dei privati venivano soddisfatte in settimana; un Ente in sonno in un Ente il cui rappresentante al Board of Directors della NAMSA raccoglieva i complimenti degli altri Rappresentanti con il commento"l'Italia s'è desta.."; una Divisione in cui i membri non-USA venivano pressocché ignorati, Airsouth Log,  in una organizzazione in cui gli Italiani partecipano a pieno titolo e a pari considerazione alle attività di servizio.

Molti figuranti della gerarchia sono passati senza lasciare traccia, sempre prendendo senza nulla restituire all'organizzazione, mentre io, per quanto riguarda gli incarichi, dove sono passato ho lasciato l'impronta, ripeto sotto diversa forma: a Viterbo ho trasformato un Aeroporto ed una Scuola da vergognoso Terzo Mondo in un College, secondo i giornali ed una Commissione Parlamentare; a Bagni di Tivoli (e Orvieto) un Ente in disastrate condizioni ambientali e funzionali con un enorme arretrato, in un Ente funzionale ed efficiente con l'arretrato annullato e 100.000 fogli matricolari di avieri e 7.500 di sottufficiali informatizzati; a Italnamso, un Ente da tempo in sonno in un Ente rivitalizzato che ha condotto le Sue battaglie in ambito internazionale a beneficio dell'Italia e dell'A.M.(come riconosciuto dal CSMD); ad Airsouth gli Italiani della mia Divisione sono rientrati in circuito. ( A proposito di estero, mandato in America a frequentare un corso di Missilistica, di mia iniziativa ne frequentavo contemporaneamente due, meritando per l'uno una Qualification Badge* e per l'altro la cittadinanza onoraria* di El Paso (mentre "X" mandato in Canada per frequenbtare due corsi, si faceva dimettere da uno e si classificava 26° su 28); mandato a Londra quale Assistente dell'Addetto Aeronautico, credo di essere stato l'unico caso in cui il Segretario Generale del MAE abbia espresso al CSM il proprio vivo compiacimento nei miei riguardi*).

Veramente in queste valutazioni, si è privilegiato più chi piace che chi merita. L'uomo di carattere incorpora nella sua persona il rigore proprio dello sforzo e non concede nulla al desiderio di piacere. (da "Le fil de l'épée")

 

Ti allego alcuni quadri sinottici desunti dai libretti ed alcuni florilegi che nessuno potrà trovare di simile nel mio libretto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


* copia in allegato                                

 

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N.H.

Gen. S.A. Arnaldo VANNUCCHI

Comandante Squadra Aerea

Aeroporto

CENTOCELLE